Amici del Goloso

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In questa pagina ho recensito personalmente alcuni album tra passato e presente. Se vuoi che analizzi qualche album che ti interessa spediscimi pure una mail a amicodibarney@hotmail.com

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 happy  Any Minute Now  happy 

By Soulwax - (2004)

Any Minute Now DESCRIZIONE: Un respiro profondo (quei primi 20 secondi in cui ti chiedi se non ti sei scordato di alzare il volume) e poi via sulle montagne russe (con un paio di giri della morte di E-Talking e Any minute now che aprono il disco. Senza fiato si scivola, si sbatte, ci si impenna sulle 13 tracce del secondo album dei Soulwax. La ricetta è tra le più schizoidi presenti in giro - elettronica spintissima, muri di chitarre e bassi distorti, beat minimali - e i fratelli belgi David e Stefen Dewaele (già affermati dj della scena della club colture) con Steefan Van Leuren e Steve Slive si divertono a ribaltare, spezzettare e rimescolare ogni genere musicale. Any Minute Now è un disco geniale per orecchie cattive.
(RS)

Aggiunto il giorno Sun 17 October 2004

 smile2  Get Born  smile2 

By Jet - (2004)

Get Born DESCRIZIONE: Chi ha detto che la musica bella e potente deve essere per forza ricca di migliaia di fornzoli, effetti vari e strani strumenti?
Secondo me questo è un punto di forza di Nic e Chris Chester, Cameron Muncey e Mark Wilson alias i Jet
Anche se qualche volta ho la sensazione che alcune canzoni diverse presentino la stessa melodia l'album è molto piacevole da ascoltare.
Nel CD, in una sorta di moto oscillatorio, si passa da brani rock allegri e possenti come "Are you gonna be my girl?" a pezzi quasi da ballo lento fino addirittura al blues e al soul.
E' un album da ascoltare perchè è essenziale senza essere scarno.

Aggiunto il giorno Mon 30 August 2004

 smile2  A/R Andata & Ritorno Soundtrack  smile2 

By AA VV - (2004)

A/R Andata & Ritorno Soundtrack DESCRIZIONE: Dopo il successo della colonna sonora del film "Santa Maradona" e del cd "Give me a good reason to wake up" tornano i Motel Connection, nati da un progetto parallelo di Samuel e Pierfunk dei Subsonica. Il doppio cd in questione è la colonna sonora del film "A/R Andata+Ritorno" firmato da Marco Ponti. Il progetto è composto da due cd: il Cd A (di colore nero) che racchiude 11 canzoni (più una traccia fantasma) dei Motel Connection e il Cd R (di colore bianco) che contiene 19 tracce 'rubate al walkman sotterraneo di Torino' in rappresentanza del forte e fortunato fermento musicale della zona di Torino.
Il sound dei Motel Connection è una 'connessione' di sonorità house ed elettroniche, con forti matrici e rimandi rock.
I due cd e la copertina si vestono di bianco e nero, proprio come Torino: la città dei contrasti per antonomasia; proprio come la musica dei Motel Connection: due anime in una. Da un lato le ballate e i suoni romantici, un po' alla Red Hot Chili Peppers, come "Queen of sugar" ballata acustica e intensa: "I'm back at the star/ sure that I'm out of time". Romantica come "The power of love" (cover dei Frankie Goes To Hollywood dell'indimenticabile Hollie Johnson) che ci ricorda in una versione unplugged la forza dell'amore: "Love is the light/ Scaring darkness away..." e come "There was..." dal titolo lunghissimo, intensa e preziosa. Dall'altro troviamo brani che scaldano i dancefloor (come la bellissima "Lost" del cd precedente), tra le quali la underworldiana "Dreamer" e la Kravitziana "Waxwork": "Please let me tickle a little inside you". Ancora la stilosa e sinuosa "Three", la distortissima "Preprodooction" (che fa molto Massive Attack) e la prolissa (quasi 8 minuti) "Hit and run": "Hit and run/ Hit a man/ Hit the right road/ Hit back/ Give fight, hunt up!".
Poi, tanto per non limitarsi a fare le cose 'normalmente', i Motel Connection hanno reclutato nel disco anche un bel po' di artisti amici, come Manuel Agnelli degli Afterhours (voce, chitarra, Wurlitzer in “The power of love”), Nitto e Tozzo dei Linea 77 (voce e batteria in “Waxwork”), Lallo degli Amici di Roland (Moog in “There was a table…”), Ninja dei Subsonica (batteria in “Queen of Sugar”), Roberta Sammarelli dei Verdena (basso in “Queen of Sugar”) e Boosta dei Subsonica (Moog in “Boosta at the Echoes Club”).
Il Cd R (bianco) invece raggruppa gruppi dell'underground torinese, un misto tra 'realtà sconosciute, emergenti e quasi famose'. Aprono gli ottimi Perturbazione con una particolare versione di "La rosa dei 20". Da segnalare l'eleganza metropolitana degli U-matic, la sperimentazione tecnodub di Nathalie Tanner, le atmosfere gotic new-wave dei Daybyday, il rock tirato e sanguigno dei Margaret e l'elettrodancepop dei Moivo.
Un doppio cd che va oltre il classico concetto di Soundtrack: da un lato un cd nero che racchiude i brani di un film, dall'altro uno sguardo (bianco) sulle potenzialità di una città musicalmente fervida. Uno sguardo sempre attento da parte della casa discografica, la Mescal, capace di inventare tendenze e progetti, e da parte dei Motel Connection, divisi tra bianco e nero, tra rock e dance, tra ragione e sentimento: in bilico tra Andata e Ritorno.

Aggiunto il giorno Mon 26 July 2004

 smile2  Ritratti  smile2 

By Francesco Guccini - (2004)

Ritratti DESCRIZIONE: A 63 anni suonati, Francesco Guccini può sembrare un nonno d'altri tempi, di quelli che raccontano storie ai nipotini curiosi ed insonni, riuniti davanti al calore del fuoco. Se non che questo fuoco è lui stesso: acceso dall'impegno civile, dalla passione storica, dall'urgenza di raccontare quello che ha da dire in forma di canzone. A quattro anni dalla sua ultima uscita Stagioni, ecco Ritratti: nove ballate, sempre a metà tra stile alto e canzone popolare, dove affiorano le vicende del Che, di Ulisse, di Colombo, dove si parla di Amore (Una canzone) e di Vita (La splendida gente già interpretata anche da Celentano).
Difficile sarà da dimenticare Piazza Alimonda dove Guccini rievoca con intensità e misura la pagina dolorosa del G8 di Genova.
Noi, nipotini curiosi ed insonni, stiamo ad ascoltare nonno Frnacesco che ci narra di storie vicine e lontane, di sguardi persi nell'orizzonte del mare o nei confini di una piazza, di quelle cose che mancano ma non sappiamo definire, di come gli uomini - grandi e piccoli - comunque passano, e tutto passa, e quanto poco ne sappiamo di tutto questo.
(RS)

Aggiunto il giorno Sun 11 April 2004

 smile2  Singles 93-03  smile2 

By The Chemical Brothers - (2003)

Singles 93-03 DESCRIZIONE: Un doppio cd atteso da molti che racchiude tutta la storia musicale del duo inglese Ed Simons e Tom Rowlands.
Techno, acid house, electronica, white label, twelve inch: Those are the old ways of talking about the history and victories of the Chemical Brothers. This is the best way: Love Is All.” Così si legge aprendo il booklet del cd dei fratelli chimici.
Nel primo cd si ripercorre la loro carriera di successi partendo con Song to the siren passando per Hey boy hey girl ballato in tutte le discoteche e i club di mezzo mondo (scommetto anche che vi ricordate anche il video, ambientato con abile maestria di computer grafica in una discoteca dove una folla di scheletri danzavano seguendo la musica). Questo cd racchiude anche The test, brano in cui la voce è di Richard Ashcroft, leader dell’ormai sciolto gruppo The Verve.
Una canzone che a me piace parecchio è Out of control, singolo uscito sulla scia dei successo di Hey Boy hey girl e di Let forever be ma che non è stato particolarmente apprezzato dalla critica generale forse stufa delle produzioni del duo. Un altro brano molto bello e trasmesso al massimo nelle radio in qualche orario folle è Get yourself high, uno psichedelico inno all’antidepressione. Ovviamente in questo cd non poteva mancare l’ultimo singolo The golden path.
Il secondo cd è invece una raccolta di brani inediti e di due brani in versione live. Come indicato sul retro della copertina “Previously unrelased track” sono: Not another drugstore, The duke, Otter rock, Under the influence (mix 2). Le versioni live invece sono di due brani, di cui uno abbastanza famoso Elektrobank, da molti conosciuto forse per una pubblicità di pneumatici di qualche anno fa, l’altra è Piku Playground brano dell’album “Dig your own hole” del 1997.
Consiglio l’acquisto sicuramente agli amanti del genere e a coloro che amano sentire la musica non solo nelle sale dei club e delle discoteche

Aggiunto il giorno Sun 11 April 2004

 smile2  E semm partii  smile2 

By Davide Van de Sfroos - ()

E semm partii DESCRIZIONE: dopo i detti in milanese perché non fare una bella recensione anche per gli album di un grandissimo cantante come Davide che scrive e canta in dialetto??? Questo è stato il primo album di questo cantante che ho sentito e mi ha assolutamente rapito con il suo ritmo allegro e divertente e i suoi testi simpatici che lasciano un sapore di terra, di una realtà semplice, ma ricca di problemi che forse tutti noi tendiamo a dimenticare. “E semm partii” non è solo il titolo dell’album, ma anche una delle canzoni più belle presenti in questo cd. L’amore, il lavoro, la voglia di cambiare la propria vita sono alcuni dei temi che caratterizzano tutte le canzoni di Davide e a differenza di quasi tutti gli altri cantanti italiani non inserisce mai la politica: quasi un miracolo!!! È la freschezza e la semplicità che rendono le sue canzoni indimenticabili: le senti una volta e già ti ritrovi a fischiettare il motivo, o a canticchiare qualche pezzo riscoprendo così anche la bellezza di un dialetto ormai spesso dimenticato dai più giovani. Il genere a cui appartiene dovrebbe essere il Folk, ma in realtà è quel tipo di musica che piace un po’ a tutti, che mette gioia e allegria. Consiglio a tutti di procurarsi questo disco, anche perché ai giorni nostri è difficile trovare un nuovo cantante di questo livello.

Aggiunto il giorno Wed 7 April 2004

 smile2  Breva & Tivan  smile2 

By Davide Van de Sfroos - ()

Breva & Tivan DESCRIZIONE: sicuramente è meno bello di “e semm partii”, ma anche questo album è ricco di sorprese e di canzoni memorabili. Un esempio? Una delle primissime canzoni: “la balera”: un pezzo dal testo abbastanza semplice, ma assolutamente divertentissimo. Certo, se uno parte un po’ prevenuto nei confronti di questo cantante troverà questa canzone banale, ma se prestate un po’ di attenzione al testo vi renderete conto che ricalca per alcuni aspetti un brano di “sons and lovers” di Lawrence. Anche “pulenta e galèna frègia” è una canzone bellissima nello stile di “e semm partii”, bisogna invece dire che ci sono almeno altre tre canzoni molto più riflessive, con un testo più intenso e un ritmo più melodico: inutile dire che anche in questo caso il risultato è assolutamente ottimo. Purtroppo però ci sono due canzoni che proprio non mi sono piaciute: “la nocc” e “cyberfolk”, del resto è difficile trovare un album di dodici capolavori.

Aggiunto il giorno Wed 7 April 2004

 smile2  Laiv  smile2 

By Davide Van de Sfroos - ()

Laiv DESCRIZIONE: questo è forse il modo migliore per iniziare a conoscere questo grande artista, anche se, visto che contiene quasi tutte le sue più belle canzoni, si rischia di non aver più voglia di procurarsi gli altri dischi e a perdere così altri bellissimi capolavori che non sono stati inclusi in questo doppio cd. Ci tengo a portare l’attenzione sulla canzone “sciuur capitan” che conclude il primo dei due cd: è una delle canzoni più belle che abbia mai sentito. Il testo è profondo e intenso, carico di tutta quella tensione misto di paura, desiderio di fare il proprio dovere, ma anche di tornare dalla propria famiglia e riprendere la propria vita normale che penso abbia sconvolto e sconvolga tutt’ora gli animi di quanti sono in guerra. È di un’intensità assolutamente disarmante con una melodia travolgente. Direi che questa raccolta potrebbe valere anche solo per questa canzone, anche se, come ho già detto, nella realtà ci sono molte altri capolavori raccolti da tutti gli album di questo grandissimo cantante.

Aggiunto il giorno Wed 7 April 2004

 smile2  The rising  smile2 

By Bruce Springsteen - ()

The rising DESCRIZIONE: e chi non conosce almeno per fama il boss? Lo so il mio commento su questo album non potrà che essere di parte in quanto questo cantante rappresenta tutta la mia infanzia ed è rimasto il mio artista preferito. Il rock puro e grintoso dei primi memorabili album si è un po’ perso lasciando il posto a un soud un po’ particolare, ma il tempo passa per tutti e questa nuova piega si è rivelata molto interessante e intrigante. Lo spirito nel quale è stato scritto ed è stato messo sul mercato questo album era molto particolare (come tutti sapranno è stato poco dopo l’11 settembre) e il clima riprodotto dalle melodie è assolutamente perfetto per questo contesto. Come è stato dimostrato dai tre spettacolari concerti che si sono svolti a Bologna, Firenze e Milano nei due anni passati il pubblico italiano ha apprezzato moltissimo questo nuovo album che è destinato ad arricchire con i suoi capolavori l’infinita schiera di pezzi indimenticabili di questo cantante che, lasciatemelo dire, è il rock.
Non consiglierei di iniziare proprio da questo album la propria avventura nel mondo di questo artista perché si rischierebbe di avere un’idea un po’ distorta del suo genere, ma sicuramente è un album impedibile per quanti hanno già avuto modo di apprezzare e innamorarsi di questo cantante.

Aggiunto il giorno Wed 7 April 2004

 smile2  Unreleased 1998-2003  smile2 

By Antimatter - (2003)

Unreleased 1998-2003 DESCRIZIONE: Su consiglio di un amico ho deciso di scaricare quest’album dal loro sito ( www.antimatter.tk). Confesso che non li conoscevo per nulla ma dopo averli ascoltati ho deciso di mettere on-line un commento e una nota a questo album.
Ascoltandolo mi ero aspettato un disco “pieno”, ricco di chitarre e batterie. Invece no. Il mio primo commento non è stato poi così positivo, ma poi mi sono reso conto, leggendo un po’ la loro biografia e notando che nell’album è presente una bellissima cover dei Pink Floyd (Nobody Home). Loro non fanno parte di quella parte del mondo della musica che riempiono le dance hall di mezzo pianeta, loro riempiono i piccoli spazi del cuore per riportarti al giusto mood per riaffrontare la vita. Non vogliono urlare i loro testi, te li sussurrano.
In questo cd sono raccolti tutti quei pezzi che erano rimasti inediti, alcuni brani live.
Per familiarizzare con il mood quasi “emo” della band, consiglio di ascoltare Nobody Home per capire il genere musicale. Dopo di che schiacciare il tasto stop e farlo ripartire dall’inizio. La prima canzone,Angelic, fa da guida attraverso le tracce del cd.
Gli Antimatter sono un gruppo possiamo dire inglese anche se non tutti i componenti sono britannici. Il centro del gruppo sono Duncan Patterson (Basso, tastiere) e Mick Moss (Chitarra e in alcuni pezzi voce). La bella voce angelica femminile che si sente nelle canzoni è di Michelle Richfield (come in Angelic o in In Stone) o di Jenny O’Connor(come in The art of a soft landing e Dream).
Il cd può essere scaricato direttamente dal loro sito internet a scopo quasi “divulgativo”. In effetti l’idea è molto bella perché in una sorta di tam-tam tra amici (me lo ha consigliato un amico e ora, io lo consiglio a te che stai leggendo) il gruppo guadagna “notorietà”.

Aggiunto il giorno Sat 10 January 2004
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